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Autistici ; persone tutto l’anno – non solo il 2aprile

Simone, autore del libro “Paolo Secondo Me“, mi ha inviato, in occasione del 2 aprile questo messaggio da condividere con tutti voi.
Cosa che faccio con sommo piacere  e ringrazio Simone.

Fly Away

 

NON PERSONE-DA-UN-GIORNO-ALL’ANNO

2 Aprile 2016 – Nona Giornata Mondiale 

della Consapevolezza dell’Autismo

Messaggio all’Umanità

di Simone Knowing Simon S.

Buongiorno persone dell’Umanità, io mi chiamo Simone e sono caratterizzato da una forma di Autismo ad Alto Funzionamento chiamata Sindrome di Asperger.

Questa forma di Autismo mi causa alcune noie: rende difficile alla mia mente intuire i pensieri delle altre persone e imparare con naturalezza come stringere amicizie; mi fa percepire il mondo in modo a volte molto forte e fa sì che spesso io rimanga sconvolto dalle emozioni; causa alcune rigidità che a volte mi impediscono di fare alcune cose che le altre persone fanno.

MA io non mi fermo, perché io non sono il mio Autismo, io sono anche il mio Autismo.

Le persone con gli occhi verdi non sono i loro occhi verdi; le persone con i capelli biondi non sono i loro capelli biondi; le persone con mani piccole o grandi, nasi schiacciati o appuntiti, dalla statura alta o bassa, dalla pelle chiara o scura NON sono le loro mani, i loro nasi, la loro statura, la loro pelle.

Le persone sono persone, indipendentemente dagli occhi, dai capelli, dalle mani, dai nasi, dalla statura, dal colore della pelle, e dall’Autismo.

Il mio Autismo, a volte, mi rende “particolare” agli occhi di molti, e a volte può dare “indizi” sbagliati di me, lo so: ma io ho un lavoro stabile, ho una casa di mia proprietà che sto pagando con un mutuo come milioni, miliardi di persone in tutto il mondo, ho alcuni amici molto sinceri – la maggior parte dei quali ha bambini simili a me – e non sopravvivo, ma vivo. Io vivo! Vivo particolarmente? Non lo so, a me sembra di vivere e basta.

Molte persone con Autismo non sono fortunate come me, perché il loro Autismo rende molto difficile la loro vita, ma anche esse non sopravvivono, ma vivono. Vivono!

Ora. Il 2 Aprile è la Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo, sancita dalle Nazioni Unite con la risoluzione 62/139 del 18 dicembre 2007.

E’ anche la mia giornata, quindi.

MA vorrei dire a tutte le persone dell’Umanità che le persone con Autismo sono persone con Autismo anche il 3 Aprile, e il 4 Aprile, e il 5 Aprile, e anche a Maggio, a Giugno etcetera etcetera, e anche a Settembre, Ottobre, Novembre… etcetera etcetera etcetera.

Le persone con Autismo sono persone con Autismo tutto l’anno, così come tutte le persone sono persone tutto l’anno.

Siamo Persone-Da-Un-Giorno-All’anno?

Io non ho mai chiesto niente a nessuno.

Io mi sono arrangiato da solo, ho pensato da solo, ho ragionato da solo, ho studiato da solo, ho sempre fatto tutte le cose così come andavano fatte da solo. Mi viene da fare le cose da solo, perché la mia mente è fatta in questo modo, ma ciò non significa che io disprezzi le persone, al contrario: è solo che a volte è molto difficile per me trovare la via giusta, e, facilmente, mi scoraggio. Ho provato e continuo a provare, ed è vero che molte volte con le persone ho sbagliato e sbaglio ancora, però ho chiesto e chiedo anche scusa (sempre da solo).

Nei confronti dell’Umanità sono stato un individuo a bassissimo impatto ambientale.

Ma adesso una cosa, all’Umanità, gliela chiedo.

Chiedo all’Umanità di non essere fatta di Persone-Da-Un-Giorno-All’anno, ma di ricordarsi delle Cose-Della-Vita durante tutti i giorni dell’anno. E non parlo solo dell’Autismo.

Chiedo all’Umanità di ricordarsi del Pianeta durante tutti i giorni dell’anno, e di curarlo, di custodirlo.

Chiedo all’Umanità di ricordarsi di chi è solo durante tutti i giorni dell’anno.

Chiedo all’Umanità di ricordarsi di chi scappa dalla guerra durante tutti i giorni dell’anno.

Chiedo all’Umanità di ricordarsi di chi ha nulla solo per il fatto di essere nato in un luogo o nell’altro della Terra durante tutti i giorni dell’anno.

Chiedo all’Umanità di ricordarsi dell’importanza della gentilezza durante tutti i giorni dell’anno.

Chiedo all’Umanità di perseguire l’equità e la giustizia durante tutti i giorni dell’anno, soprattutto a coloro i quali sono incaricati di rappresentare tutti gli altri.

(questo ultimo punto è MOLTO importante).

Io chiedo a tutte le persone solamente di ricordarsi del loro essere Umanità durante tutti i giorni dell’anno, perché io non so se avrò una famiglia mia, e dei figli miei, ma se ciò accadrà mai, io non posso pensare di riservare loro un mondo fatto di Persone-Da-Un-Giorno-All’anno.

I cambiamenti non si fanno una volta all’anno: si fanno vivendo ogni giorno con l’idea di dovere fare qualcosa per il giorno dopo. E le persone con Autismo questa sensazione la conoscono bene.

Il dovere dell’Uomo è crescere in sapienza, intelletto, pace.

Ed ho imparato che non si cresce solo un giorno all’anno.

Per favore, persone dell’Umanità, non siate Persone-Da-Un-Giorno-All’anno.

Oggi è il 2 Aprile: ebbene, siate persone per il 2 Aprile, MA ANCHE per tutti gli altri giorni.

Vi ringrazio per l’attenzione. Simone Knowing Simon S. – @knowingsimon on Twitter

* * * 

NOT ONCE-A-YEAR-PEOPLE

April 2nd, 2016 – 9th World Autism Awareness Day

Message to

All People of Humanity

by Simone Knowing Simon S.

Good morning People of Humanity, my name is Simon and I am characterized by a form of High-Functioning Autism called Asperger Syndrome.

This form of Autism causes me some troubles: my mind makes it difficult to guess the thoughts of other people and learn how to naturally make friends; I sometimes perceive the world very strong, and it often causes me to remain shocked by emotions; because of some rigidity of my way of thinking, it sometimes prevents me to do some things that other people do.

BUT I do not stop, because I AM NOT my autism, I am also my Autism.

People with green eyes are not their green eyes; people with blonde hair are not their blond hair; people with small or large hands, noses or sharp, from high or low height, light-skinned or dark are NOT their hands, their noses, their stature, their skin.

People are people, no matter the eyes, the hair, the hands, noses, from the height, skin color, and Autism.

My Autism, sometimes, makes me “special” in the eyes of many, and can sometimes give wrong “clues” of me, I know, but I have a stable job, I have a house that I am paying with a mortgage like billions of people around the world, I have some very sincere friends – most of whom have children like me – and I do not survive, but I live. 

I live! I live most? I do not know, it seems to me to live and that’s it.

Many people with autism are not as fortunate as me, because their Autism makes their lives strong, but they do not survive, they live. They live!

Now. The April, 2nd, is Autism Awareness World Day, sanctioned by the United Nations in its resolution n. 62/139 of December,18th 2007.

It ‘also my day, then.

BUT I would say to all the People of Humanity that People with Autism are People with Autism also on 3rd April, and 4th April and 5th April, and also in May, June etc. etc. , and also in September, October , November etc. etc. etc.

People with Autism are People with Autism throughout the year, as well as all People are People all year.

Are Us Once-A-Year-People?

I have never asked nothing to anybody.

I have arranged myself, I thought to myself, I reasoned by myself, I studied by myself, I always have done all things as they were made by myself. I get to do things alone because my mind is made in that way, but that does not mean that I despise the people, on the contrary: it’s just that sometimes it is very difficult for me to find the right way, and easily I discouraged. I have tried and continue to try, and it is true that many times with people I did wrong, and I wrong again, but I have asked and I also apologize.

Against humanity I have been a very low environmental impact individual.

But now , to the humanity, one thing I ask to.

I ask not to be made of Humanity People-From-A-Day-At-Year, but remember the Things-Of-Life during every day of the year. And I speak not only about Autism.

I ask to the Humanity of the Planet to remember it all the days of the year, and to treat him, to keep him.

I ask to humanity to remember those who are alone during all days of the year.

I ask to humanity to remember those who escape from the war on all days of the year.

I ask to humanity to remember those who have nothing just for the fact of being born in one place or another of the Earth during all days of the year.

I ask to humanity to remember the importance of kindness during all days of the year.

I ask to humanity to pursue fairness and justice all days of the year, especially to those who are in charge of representing all the others.

(This last point is VERY important).

I ask to all People to remember only of their being Humanity during every day of the year, because I do not know if I will have my own family, and my children, but if that will ever happen, I can not think of reserving them a world of People-from-a-Day-Per year.

The changes are not made once a year: you are living every day with the idea of having to do something for the next day. And people with Autism know this feeling well.

Man’s duty is to grow in wisdom, understanding and peace.

And we do not grow one day a year.

Please, People of Humanity, don’t be Once-A-Year-People.

Today is 2nd, April: Well, be People for 2nd, April, BUT also for all other days.

Thank you for your attention. Simone Knowing Simon S. – @knowingsimon on Twitter

* * * 

NE SOYONS PAS 
DES PERSONNES-D’UN-JOUR-PAR-AN
2 avril 2016 – Neuvième Journée mondiale 
de sensibilisation à l’Autisme
Message à l’Humanité
de Simone Knowing Simon S.
Traduction de Augusta Habas
Bonjour, Personnes de l’Humanité, je m’appelle Simon et je présente une forme d’autisme de haut niveau nommée Syndrome d’Asperger.
Cette forme d’autisme me pose certains soucis : elle empêche mon cerveau de se représenter facilement les pensées d’autrui et d’apprendre naturellement comment nouer des amitiés ; elle me fait percevoir le monde de manière parfois très intense et implique que je suis souvent chamboulé par les émotions ; elle cause certaines rigidités qui m’empêchent parfois de faire ce que les autres font.
MAIS cela ne m’arrête pas, car je ne suis pas mon Autisme, mon Autisme fait partie de moi.
Les personnes aux yeux verts ne se définissent pas par leurs yeux verts ; les personnes aux cheveux blonds ne sont pas leurs cheveux blonds ; les personnes aux mains petites ou grandes, au nez écrasé ou pointu, de grande ou de petite taille, à la peau claire ou foncée NE SONT PAS leurs mains, leur nez, leur taille, leur peau.
Les personnes sont des personnes, indépendamment de leurs yeux, leurs cheveux, leurs mains, leur nez, leur taille, la couleur de leur peau et de l’autisme.
Parfois, mon autisme me rend « particulier » aux yeux de beaucoup de gens, et il peut parfois donner des « indices » erronés sur ma personne, je le sais : mais j’ai un travail stable, j’ai une maison dont je suis propriétaire et que je paie grâce à un prêt comme des millions, des milliards de personnes dans le monde, j’ai quelques amis très sincères – la plupart d’entre eux ont des enfants qui me ressemblent – et je ne survis pas, je vis. Oui, je vis ! Est-ce que je vis d’une manière particulière ? Je ne sais pas, moi, j’ai le sentiment de vivre et c’est tout.
Beaucoup de personnes autistes n’ont pas autant de chance que moi car leur autisme leur rend la vie très difficile, mais elles non plus ne survivent pas, elles vivent. Oui, elles vivent !
Et à présent. Le 2 avril est la Journée mondiale de sensibilisation à l’autisme, instituée par les Nations Unies par la résolution 62/139 du 18 décembre 2007.
C’est donc aussi ma journée.
MAIS je voudrais dire à toutes les personnes de l’Humanité que les personnes autistes sont aussi des personnes autistes le 3 avril, le 4 avril, le 5 avril et aussi en mai, en juin, et cetera, et cetera, et aussi en septembre, en octobre, en novembre, et cetera et cetera et cetera.
Les personnes autistes sont des personnes autistes toute l’année, de même que toutes les personnes sont des personnes toute l’année.
Sommes-nous des Personnes-d’un-jour-par-an ?
Je n’ai jamais rien demandé à personne.
Je me suis débrouillé seul, j’ai pensé seul, j’ai raisonné seul, j’ai étudié seul, j’ai toujours fait tout comme il fallait le faire, seul. J’ai la propension à faire les choses seul parce que mon cerveau fonctionne ainsi, mais cela ne signifie pas que je méprise les gens, au contraire : simplement, il m’est parfois très difficile de trouver la bonne manière et je me décourage facilement. J’ai essayé et je continue d’essayer et il est vrai que j’ai fait de nombreuses erreurs avec les personnes et que j’en fais encore, mais je me suis excusé et je m’excuse encore (et cela aussi, toujours seul).
À l’égard de l’Humanité, je suis un individu qui a un impact environnemental très faible. 
Mais aujourd’hui, il y a une chose que je voudrais demander à l’Humanité.
Je demande à l’Humanité de ne pas être faite de Personnes-d’un-jour-par-an mais de se rappeler des Choses-de-la-Vie tous les jours de l’année. Et je ne parle pas seulement de l’autisme.
Je demande à l’Humanité de se souvenir de la Planète tous les jours de l’année et d’y faire attention, d’en prendre soin.
Je demande à l’Humanité de se souvenir de ceux qui sont seuls tous les jours de l’année.
Je demande à l’Humanité de se souvenir de ceux qui fuient une guerre tous les jours de l’année.
Je demande à l’Humanité de se souvenir tous les jours de l’année de ceux qui n’ont rien juste parce qu’ils sont nés à un endroit donné sur la Terre.
Je demande à l’Humanité de se souvenir de l’importance de la bonté tous les jours de l’année.
Je demande à l’Humanité de rechercher la justice et l’équité tous les jours de l’année, en particulier à ceux qui ont le mandat de représenter tous les autres. (ce dernier point est TRÈS important).
Je demande simplement à toutes les personnes de se souvenir qu’ils sont l’Humanité, tous les jours de l’année, parce que je ne sais pas si j’aurai une famille à moi, des enfants, mais si cela se produit un jour, je ne peux pas m’imaginer que je leur réserve un monde fait de Personnes-d’un-jour-par-an.
Les changements ne se font pas une fois par an : ils se produisent lorsqu’on vit chaque jour dans l’idée de devoir faire quelque chose pour le jour suivant. Et les personnes autistes connaissent bien cette sensation.
Le devoir de l’Homme est de grandir en sagesse, de développer son intellect, de faire progresser la paix.
Et j’ai appris qu’on ne grandit pas seulement un jour par an.
S’il vous plaît, personnes de l’Humanité, ne soyez pas des Personnes-d’un-jour-par-an.
Aujourd’hui, c’est le 2 avril, alors soyez des personnes pour le 2 avril MAIS AUSSI pour tous les autres jours.
Je vous remercie de votre attention. Simone Knowing Simon S. – @knowingsimon on Twitter

* * *

KEINE MENSCHEN-AN-NUR-EINEM-TAG-IM-JAHR

2 April 2016 – Neunte Welttag der Aufklärung über Autismus

Botschaft an die Menschheit

von Simon Knowing Simon S.

Übersetzung von Silvia Pastorelli & Gisela M. Reißlandt

Guten Tag Personen der Menschheit, mein Name ist Simon und ich bin durch hochfunktionalen Autismus, genannt Asperger-Syndrom, charakterisiert.

Diese Form von Autismus verursacht mir einige Probleme: sie macht es für meinen Verstand schwierig, die Gedanken anderer Menschen zu erahnen und zu lernen, wie man ohne weiteres Freundschaft schließt; manchmal läßt sie mich die Umwelt auf übermäßig heftige Art wahrnehmen und das führt oft dazu, daß Emotionen mich unsagbar aufregen; sie verursacht einige Starrheiten, die mich manchmal daran hindern Dinge so zu tun, wie sie andere Leute machen.

ABER ich gebe nicht auf, weil ich nicht mein Autismus bin, ich bin auch mein Autismus.

Menschen mit grünen Augen sind nicht ihre grünen Augen; Menschen mit blonden Haaren sind nicht ihre blonden Haare; Menschen mit kleinen oder großen Händen, platten oder spitzen Nasen, klein- oder großwüchsig, hell- oder dunkelhäutig, sind NICHT ihre Hände, ihre Nasen, ihre Größe, ihre Haut.

Menschen sind Menschen, unabhängig von den Augen, den Haaren, den Händen, den Nasen, der Größe, der Hautfarbe, und dem Autismus.

In den Augen vieler läßt mein Autismus mich manchmal als “eigenartig” erscheinen und liefert manchmal falsche “Indizien” über mich, daß weiß ich: doch ich habe einen festen Arbeitsplatz, ich habe ein eigenes Haus welches ich mit einer Hypothek abzahle wie Millionen, Milliarden von Leuten in der ganzen Welt es tun, ich habe einige sehr aufrichtige Freunde – von denen die meisten Kinder haben, die ähnlich sind wie ich – und ich überlebe nicht nur einfach, ich lebe. Ich lebe! Lebe ich auf eigentümliche Art? Ich weiß es nicht, mir scheint, daß ich einfach lebe.

Viele Menschen mit Autismus haben nicht so viel Glück wie ich, weil ihr Autismus ihr Leben sehr schwierig macht, aber auch sie überleben nicht einfach nur, sie leben. Sie leben!

Nun gut. Der 2. April ist der Welttag der Aufklärung über Autismus, durch die Vereinten Nationen in der Resolution 62/139 vom 18. Dezember 2007 ratifiziert.

Dies ist, folglich, auch mein Tag.

ABER ich möchte allen Personen der Menschheit sagen, daß die Menschen mit Autismus auch am 3. April und am 4. April und am 5. April Menschen mit Autismus sind, und auch im Mai, Juni etcetera etcetera, und auch im September, Oktober November… etcetera etcetera etcetera.

Menschen mit Autismus sind Menschen mit Autismus das ganze Jahre über, so wie alle Menschen das ganze Jahr über Menschen sind.

Sind wir Menschen-an-einem-Tag-im-Jahr?

Ich habe noch nie jemanden um Hilfe gebeten.

Ich bin immer alleine zurecht gekommen, habe mir alleine meine Gedanken gemacht, habe alleine überlegt, habe alleine studiert, habe immer all das was getan werden mußte, alleine gemacht. Ich erledige alles alleine, weil mein Verstand auf diese Weise funktioniert, aber das bedeutet nicht, daß ich andere Leute verachte, im Gegenteil: es ist nur manchmal sehr schwierig für mich, den richtigen Weg zu finden und ich lasse mich leicht entmutigen. Ich habe es versucht, und versuche es weiterhin, und es ist wahr, daß ich oftmals Menschen gegenüber falsch gehandelt habe und ich mache weiterhin Fehler, aber ich habe auch um Verzeihung gebeten, und ich entschuldige mich (auch dies im Alleingang).

Ich war für die Menschheit ein sehr umweltverträgliches Individuum.

Aber jetzt will ich die Menschheit um etwas bitten.

Ich bitte die Menschheit darum, nicht Menschen-an-einem-Tag-im-Jahr zu sein sondern an jedem Tag im Jahr an die Dinge-des-Lebens zu denken. Und ich spreche nicht nur vom Autismus.

Ich bitte die Menschheit, an jedem Tag im Jahr an den Planeten zu denken, und ihn gut zu behandeln, ihn zu schützen.

Ich bitte die Menschheit, an jedem Tag im Jahr an diejenigen zu denken, die alleine sind.

Ich bitte die Menschheit, an jedem Tag im Jahr an diejenigen zu denken, die vor Kriegen flüchten.

Ich bitte die Menschheit, an jedem Tag im Jahr an diejenigen zu denken, die nichts besitzen nur weil sie an dem einen oder anderen Ort der Welt geboren wurden.

Ich bitte die Menschheit, sich an jedem Tag im Jahr an die Bedeutung der Güte zu erinnern.

Ich bitte die Menschheit, an jedem Tag im Jahr Ehrlichkeit und Gerechtigkeit walten zu lassen, vor allem diejenigen die damit betraut sind, alle anderen zu vertreten.

(Dieser letzte Punkt ist SEHR wichtig).

Ich bitte alle Menschen nur darum, sich an jedem Tag im Jahr an ihr Menschsein zu erinnern, denn ich weiß nicht, ob ich eine eigene Familie haben werde, und eigene Kinder, aber wenn das jemals eintreten wird, kann ich mir sie nicht in einer Welt von Menschen-an-einem-Tag-im-Jahr vorstellen.

Veränderungen werden nicht einmal im Jahr vorgenommen: sie entstehen, indem man jedem Tag mit der Überzeugung lebt, etwas für den nächsten Tag tun zu müssen. Und die Menschen mit Autismus kennen dieses Gefühl gut.

Pflicht des Menschen ist es, an Weisheit, Verstand, Frieden zu wachsen.

Und ich habe erkannt, daß man nicht an nur an einem Tag im Jahr wächst.

Ich bitte euch, Personen der Menschheit, seid keine Menschen-an-einem-Tag-im-Jahr.

Heute ist der 2. April: nun gut, seid Menschen am 2. April, ABER AUCH an allen anderen Tagen.

Ich danke Ihnen für Ihre Aufmerksamkeit. Simon Knowing Simon S. – @knowingsimon on Twitter

* * *

 

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