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Guerra tra poveri : Una proposta indecente dal Ministero della P.I.

Premesso che personalmente non capisco come uno si possa fare portavoce di tutti i genitori iscritti ad un gruppo facebook , visto che ci si può anche trovare iscritti da altri o comunque si può essere iscritti a molti gruppi, che poi nemmeno leggiamo abitualmente . Io di alcuni nemmeno ricordo di essere stato iscritto o di essermi iscritto, ma il punto è che comunque, quando ti iscrivi non firmi certo una delega agli admin perché ti rappresentino.
Detto questo un certo signor Fantaguzzi nei giorni scorsi è stato a Roma per partecipare ad un incontro con il sottosegretario alla Pubblica Istruzione, rappresentando a detta sua tutti gli iscritti del suo gruppo .

Ho già detto che non mi piace chi si proclama rappresentate di un gruppo intero, senza essere stato ne delegato, ne eletto.

Il punto che proprio non è andato giù a molti è la base di intesa che avrebbe concordato con il Ministero .
Vi copio il resoconto del Fantaguzzi dal suo gruppo aperto :

Eccomi a voi, ragazzi. Scusatemi se scrivo solo ora ma al mio ritorno sono stato letteralmente assorbito dalla famiglia.
Cercherò di essere il più preciso possibile nella speranza di chiarire qualunque dubbio a tutti voi.

Giovedì 12 febbraio mi sono recato al Ministero della Pubblica Istruzione per incontrare il Sottosegretario all’Istruzione, on. Davide Faraone. All’incontro era presente anche il dott. Ciambrone, Dirigente del Ministero e braccio destro del sottosegretario. Nel corso della riunione sono stati trattati i temi che avevamo individuato insieme:
1. Problemi relativi agli insegnanti di sostegno;
2.Apertura di un canale di comunicazione diretta tra il nostro gruppo e il Ministero della Pubblica Istruzione;
3. Corretta applicazione degli strumenti previsti dalla normativa quali il Pei, Pof ecc;
4.Diffusione della conoscenza dell’autismo all’interno delle scuole.

Punto 1: il dott. Ciambrone ci ha spiegato che un numero considerevole di insegnanti di sostegno è stato assunto negli ultimi 2 anni ma inspiegabilmente molte situazioni rimangono irrisolte. A suo parere tali insegnanti vengono impiegati per dare sostegno a studenti che non necessitano veramente di sostegno. Ha aggiunto che una buona parte delle diagnosi di disabilità presentano un livello di gravità che in realtà non hanno e in questo modo alcuni studenti disabili si accaparrano le ore che dovrebbero andare ai casi veramente gravi. Ci è stato chiesto di aiutare nell’individuare questi abusi partecipando attivamente ai glhi delle scuole in cui i nostri figli sono inseriti.
Inoltre,saranno attivati degli sportelli Autismo dedicati agli insegnanti e verrà attivato un Master di primo livello totalmente gratuito per insegnanti di sostegno ritenuti particolarmente preparati. A questo proposito ci hanno invitato a segnalare il nominativo di docenti che noi genitori riteniamo particolarmente competenti.
Punto 2: Il Ministero della P.I. è interessato a instaurare una collaborazione con il nostro gruppo, volta al passaggio in tempo reale di informazioni riguardanti i problemi dei nostri ragazzi a scuola. A questo proposito il Dott. Ciambrone mi ha lasciato i propri recapiti per essere contattato prontamente. Inoltre, ci ha chiesto di elaborare un questionario da distribuire ai nostri iscritti con l’intento di fornire una fotografia reale della situazione scolastica italiana delle persone con autismo.
Punto tre: Abbiamo fatto presente che spesso gli strumenti previsti dalla normativa non vengono utilizzati correttamente (ad es. quando ci viene negato di leggere il Pei di nostro figlio). Il dott. Ciambrone ci ha chiesto di segnalare questi casi per favorire l’intervento diretto del Ministero.
Punto 4: Il sottosegretario on. Faraone ci ha invitato a diffondere la conoscenza dell’autismo nelle scuole approfittando anche dell’imminente giornata dedicata all’Autismo il 2 aprile. Il ministero intende inviare una circolare a tutte le scuole italiane per favorire iniziative divulgative sull’autismo organizzate dai genitori. Da qui la richiesta ai membri del nostro gruppo di recarsi dai dirigenti scolastici per organizzare attività divulgative (es. spiegare ai compagni di classe chi è nostro figlio, cineforum sull’autismo ecc.)
In chiusura aggiungo che il Ministero è molto interessato ai dati che possono provenire da un gruppo numeroso come il nostro perché può fornire un’istantanea molto reale del problema Autismo nella scuola.
Diventa quindi molto importante essere un interlocutore affidabile per il Ministero della P.I.
Per evitare illazioni ho chiesto all’on. Faraone una sorta di ufficializzazione attraverso un protocollo di intesa che ci verrà inviato al più presto.
Ultima cosa: il Ministero intende organizzare il 2 aprile delle manifestazioni nelle principali piazze italiane per una raccolta fondi dedicata alla ricerca sull’Autismo.

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Tralasciando il resto, che trovo poco concreto e molto politichese, vorrei concentrarmi sul punto 1.

Sono sinceramente basito che un genitore, che si fa rappresentate dei genitori possa aver accettato un discorso simile.
Ci incitano ad una guerra tra poveri. 
Prima ci prendono in giro affermando che gli insegnanti di sostegno sono sufficienti , cosa che sappiamo non essere così ed i tanti ricorsi, al TAR per avere le ore di sostegno ,ne sono la conferma, dopo ci chiedono di fare una vera caccia alle streghe, una lotta tra poveri, dove nella speranza di qualche ora di sostegno in più , si dovrebbe segnalare l’alunno meno grave , che comunque beneficia dell’insegnante di sostegno. Addirittura si parla di abusi.
Ma stiamo scherzando ?
In Italia un DSA (disturbi dell’apprendimento) non ha diritto al sostegno, ma solo i soggetti certificati con la 104 usufruiscono di tale diritto. Vi sfido a trovare bambini certificati per il quale il sostegno sia un abuso.
Se pensate alla giusta difficoltà che ha un genitore a far certificare il figlio, credo che il numero dei certificati sia minore agli aventi diritto.

Sono allibito e preoccupato da questa affermazione del ministero, che va nella direzione della riforma che sembra si voglia effettuare sul sostegno .
Qui un resoconto , che mostrerebbe l’intenzione di creare figure diverse di insegnanti di sostegno, con ruoli che adesso sono di competenza di OSS o dell’assistente alla persona, quindi perdendo il suo essere prettamente una figura educativa e   , di conseguenza, la sua assegnazione alla classe verrebbe messa in discussione, non essendo più un  insegnante classico e contitolare della classe, come adesso. Tutto ciò a scapito della ricerca dell’integrazione del bambino certificato.
Ma la riforma sembra voglia intervenire togliendo il sostegno ai casi “meno gravi”, che verrebbero affidati agli insegnanti di classe . 

Questo ci fa capire che la richiesta del ministero al Fantaguzzi non sia un caso ,ma che ci sia una precisa volontà nel cercare di risparmiare sulla pelle dei bambini “meno gravi”. 
la cosa che però non capisco è come un genitore possa accettare una richiesta simile.
Forse accecato dal sentirsi “importante” nel parlare con il sottosegretario ,può non aver colto la gravità della cosa. In un momento di narcisismo può capitare che ci si specchi e non si veda quello che sta accadendo intorno …
Ma il fatto che continui a difenderla sul suo gruppo, dove diverse mamme incavolate , gli hanno fatto notare come  il Ministero gli abbia fatto una proposta indecente .
I genitori non devono cadere nel tranello di segnalare i casi meno gravi, che hanno il sostegno, su quali basi poi? 
Con l’unico parametro a disposizione che è quello del figlio rispetto alle difficoltà più o meno visibili di un bambino visto di sfuggita? 

Il signor Fantaguzzi risponde così alle mamme che trovano queste proposte scorrette :
“”ma perché sono scorrette le proposte, ci hanno offerto di sederci a un tavolo dove finora mai nessun nostro rappresentante è stato seduto perché voi lo vedete in modo negativo?””

Mi colpisce anche molto che il Fantaguzzi affermi di essere il primo rappresentante che si siede ad un tavolo con il ministero della Pubblica Istruzione , spero sia solo un’uscita infelice ed un po’ megalomane, ma non corrispondente alla verità, altrimenti in tutti questi anni cosa avrebbero mai fatto le associazioni nazionali.

Concludo nella speranza che la proposta venga ritirata e vorrei chiarire una volta per tutte.
Caro sottosegretario alla Pubblica Istruzione Faraone , il signora Fantaguzzi non mi rappresenta !

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One thought on “Guerra tra poveri : Una proposta indecente dal Ministero della P.I.

  1. Intanto vorrei capire se e come Fantaguzzi o gli onrevoli citati siano in grado di valutare quali siano i “casi meno gravi”, poi mi piacerebbe tanto, ma tanto, sapere dove vanno a finire questi fantomatici soldi raccolti per la “ricerca sull’autismo”. Primo; chi fa questa ricerca? Secondo; cosa vanno cercando? Terzo; personalmente, di una persona che sputa letteralmente sulla scienza che studia ed è in grado di riabilitare i soggetti con autismo, io non mi fido affatto e mi da’ molto fastidio che si sia arrogato anche il diritto di includerci nel suo “gruppo”, come se parlasse a nome di tutti i genitori, secondo me dovremmo scrivere ai suddetti onorevoli e controbattere punto per punto ciò che è stato detto!

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