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Gli squali del web

Se sei un genitore di un autistico (ovviamente anche per altre patologie vale lo stesso discorso) potrebbe capitare che ti chieda l’amicizia una persona come questa (clicca per vedere il suo profilo pubblico), che si definisce “agente per l’Italia di cellule staminali embrionali”.squalo-di-affari_fondo-magazine

Sicuramente ti vede come potenziale cliente.
Io non mi intendo di cellule staminali embrionali, non voglio giudicare chi le usa , specie su patologie terminali ,ma NON MI PIACE assolutamente come questa persona cerchi nuovi clienti.
Non so se sia legale la vendita in Italia di cellule staminali embrionali con un sistema di marketing tale e quale alla vendita di un aspirapolvere o di un materasso. Non conosco le leggi a riguardo.
Però credo sia ,se non illegale, sicuramente non etico.
NON mi piace che questa persona cerchi clienti chiedendo l’amicizia  ai genitori di bambini autistici.
Non mi piace che ci sia un agente di commercio a VENDERE  le cellule staminali, quando si dovrebbe affrontare una trafila medica (e di ricerca).
Non mi piace perché si parla almeno di 10.000 euro ad infusione.
Non mi piace (si è capito ? ) che nel suo gruppo pubblicizzi le staminali come la soluzione a tutti i mali dal fegato alla disfunzione erettile, dalla sla all’autismo.
Ho guardato poi nel suo gruppo aperto cellule staminali embrionali ed ho trovato anche esperienze di infusioni di staminali  in un bambini autistici. (ovviamente anonime)
Come racconti di miglioramenti mi sembrano davvero poca cosa per rischiare la salute di un bambino autistico .

Non entro nel merito dell’uso delle staminali in sé,non ho ne competenze,ne titoli per farlo.
Entro nel merito di questo sistema di vendita e di contatto di nuovi potenziali clienti,chiedendo l’amicizia ai genitori più “deboli” ,perché talvolta presi dalla disperazione, perciò vorrei dire:

Beep beeeep beep beeeeeeeeep ! (maledetta censura)

Mi è risultato ancora più inquietante tutto questo, quando ho appurato che questo “agente di commercio” in passato,sembra lavorasse per la clinica Excell center di Dusseldorf, clinica che secondo l’agente chiuse per problemi economici.
Le sue parole precise scritte come risposta in questo   forum di disabili.com sono state :

L’XCell – Center ha chiuso in Germania per problemi finanziari, ma ha riaperto in Libano, se volete potette contattarmi al 388 xxxxxxxx o potete contattare il Dott. Lorenzo Lxxxxxxxx al n° 0049xxxxxxxx.

Un caro saluto a tutti,

Claudio Bxxxx

Difficile credere al signor agente commerciale di staminali ,che la chiusura sia avvenuta per motivi commerciali,visto l’enorme giro di affari, anche perché è semplice rintracciare la vicenda della chiusura della Xcell center in rete.

La chiusura è avvenuta ,,copio ed incollo da questo articolo qui potete leggerlo per intero 
//….La morte di un bambino di 18 mesi, provocata da una iniezione intracerebrale di cellule staminali, ha permesso alle autorità locali e al ministero della salute della Renania-Westfalia la chiusura della X-Cell Center di Dusselsorf (Germania), clinica specializzata in trattamenti con cellule staminali.

I medici della clinica tedesca, nota anche a molti italiani, impiegavano un singolare metodo per i loro costosi trattamenti: da 7.500 euro per iniezioni lombari a 26.000 euro per iniezioni direttamente nel cervello. Dopo avere prelevato le cellule staminali dal midollo osseo dei pazienti, estratto dall’osso iliaco (sopra il coccige), le tenevano in coltura per un paio di giorni per poi trapiantarle nuovamente nei malcapitati.

Fino al 2007 la clinica tedesca si chiamava Cells4Health e vantava sedi anche in Olanda e Belgio. Dopo il cambio di denominazione, la sua attività si è concentrata a Colonia, all’interno dell’Istituto di medicina rigenerativa dell’ospedale Eduardus e, a Dusseldorf, all’interno dell’ospedale Dominikus. La clinica attirava pazienti da tutta Europa con la promessa di guarire patologie come il Parkinson, l’Alzheimer e la sclerosi laterale amiotrofica (Sla), tutte malattie che coinvolgono il sistema nervoso centrale e per le quali, ad oggi, non esistono cure ufficiali.

Nel 2009, dopo un servizio della tv pubblica tedesca Zdf, la Società tedesca di neurologia aveva preso le distanze dalla clinica, obbligandola a rimuovere dal suo sito web diverse informazioni inesatte e chiedendo al ministero della sanità tedesco di vigilare sull’operato della X-Cell…..//

Nell’autismo non fidatevi di chi vi propone scorciatoie ,cercate di imparare dalla favola di cappuccetto rosso. Chi vi indica la scorciatoia potrebbe essere il lupo cattivo,fidatevi di chi vi propone  una strada lunga e difficile, fatta di lavoro e fatica e guardate bene la bocca della vostra nonna, che non sia troppo grande…….

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